MONTE ARCOGLIO e SASSO BIANCO (SO)

summer  -foto:https://photos.app.goo.gl/TZSECWwyCVVwCcH79  –video:https://out.ac/34sO9Z  – Percorso (EE+/T3) di circa 13,5 km. / D+ 890 m.; presenta passaggi ripidi su erba cera “visega” per cui si consiglia l’uso di ramponcini da ghiaccio, e poi un piccolo passaggio di livello “T4” dopo aver superato il Monte Arcoglio in direzione Sasso Bianco. Con l’auto si raggiunge Torre di Santa Maria e, muniti di ticket, si sale lungo la VASP in direzione Arcoglio; la si lascia nel parcheggio che si trova dopo la località Corti a quota 1740 m/slm.  Ci si incammina sulla strada sterrata per mezzo chilometro fino ad imboccare il sentiero sulla sx che sale all’Alpe Canale (1900 m/slm). Qui ci si trova ai piedi dell’omonima cima; puntando verso N-O si fa un lungo traverso su una traccia per MTB che sbuca a Campello di Triangia (1960 m/slm). Da questo alpeggio, che si trova sopra Arcoglio Inferiore, si prende la strada sterrata a sx che sale verso la Colma di Arcoglio. Superata quota 2100 m/slm diventa sentiero con i classici segnavia bianco/rosso vecchi e nuovissimi però è meglio seguire quelli sbiaditi perché gli altri si allontanano dal percorso che porta alla Colma. Arrivati sulla Colma di Arcoglio ci si trova sulla lunga dorsale che unisce Monte Arcoglio e Monte Canale, con bellissima vista sull’Alpe Morscenso e la Bassa Valtellina. Prima di dirigersi verso N-O suggerisco di indossare i ramponcini da ghiaccio perché si deve camminare su lunghi tratti scoscesi coperti dai cespugli di erba cera (detta anche visega, scimmiun). È una dorsale ondulata che passa da un primo dosso e poi sale al Monte Arcoglio che si trova sopra gli omonimi alpeggi e il suo lago. Continuando sempre nella stessa direzione si perde quota e si deve superare l’unico breve tratto roccioso che presenta difficolta di livello T4. Oltrepassate queste rocce la dorsale diventa più semplice da percorrere e perdendo ancora leggermente quota si arriva ai piedi del Sasso Bianco dove un’esile traccia risale il suo versante meridionale. Il colore delle sue rocce danno il nome a questa cima che essendo distante da altre montagne consente una vista panoramica a 360°. Ci si trova di fronte alle Orobie,  sopra l’Alpe Colina e il suo lago, di fianco al Monte Caldenno e ai Corni Bruciati, davanti al Monte Disgrazia con gli scampoli di piccoli ghiacciai, Pizzo Cassandra  e Pizzo Rachele, le vette del Gruppo del Bernina ma anche il lontanissimo Pizzo Scalino. Per il ritorno si segue il Sentiero dell’Alta Via della Valmalenco che ultimamente è stato trasformato in pista per MTB. Si passa dal bel Lago di Arcoglio, si transita per l’alpeggio di Arcoglio Superiore e poi nei pressi della Chiesetta di Arcoglio si abbandona il sentiero per seguire la strada VASP che passa per Arcoglio Inferiore e raggiunge il punto di partenza (sul percorso solo 2 fontane). “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/31g79- 

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