ALPE CAMPAGNEDA da Tornadri (SO)

winter  –foto:https://photos.app.goo.gl/GqEXR5heY3nTdWSTA  –video:https://urly.it/31dkms  – Percorso (E-T2) di circa 21 km. /D+ 1200 m. – Momentaneamente una grossa frana ha reso inagibile la strada che da Lanzada sale a Campo Moro; fino alla prossima estate tutte  le attività turistiche e agricole ne subiranno un grosso danno. Per questo motivo ho deciso di promuovere alcune escursioni per mantenere vive Campo Francia, Campo Moro e l’Alpe Campagneda. Per ora ancora poca neve da quota 1500 m/slm, e i tratti ghiacciati rendono necessari i ramponcini. Con l’auto si può arrivare fino al campo di calcio che si trova nella frazione Tornadri di Lanzada (1100 m/slm). Ci si incammina per circa un chilometro sulla strada che va a Campo Moro, poi una palina provvisoria indica l’imbocco del sentiero per Franscia. In prossimità del 5° tornante la traccia, di quella che era l’antica mulattiera N340, sta subendo una grossa trasformazione perché servirà per iniziare i lavori di ripristino della strada e di disgaggio del materiale instabile della frana. Arrivati ad intercettare la strada si potrebbe proseguire comodamente per Campo Franscia oppure, come in questa occasione, continuare sul sentiero (N340) che sale ai Dossi di Franscia da dove poi si percorre la strada che scende a Franscia (ndr: qui è presente al centro del borgo un grande edificio rosa che era stato costruito dagli austriaci alla fine del 1800 perché avevano realizzato una miniera per l’estrazione dell’amianto, e poi fu trasformato in Caserma della Finanza). In prossimità della centralina idroelettrica  si superano le acque del Torrente Scerscen e si imbocca il sentiero N342 che sale a Foppa. Questo tracciato era stato costruito dagli Alpini  del Capitano Valsecchi per raggiungere, a quota 2813 m/slm, quello che si chiamava Rifugio Scerscen (edificato nel 1880 che fu poi adibito all’inizio del 1900 a Caserma per l’addestramento in montagna). Alla morte del suo ideatore il rifugio prese il nome di Rifugio Marinelli e poi, dopo molte ristrutturazioni, negli anni cinquanta fu ulteriormente ampliato prendendo il nome Marinelli-Bombardieri. Superata l’Alpe Foppa si prosegue verso N-E per giungere ai piedi della diga di Campo Moro e salire sul suo muro di contenimento. Continuando a percorrere la strada si arriva nel parcheggio del Rifugio Poschiavino e si imbocca il sentiero N346 che sale al vicino Rifugio Zoia e poi si prosegue verso l’Alpe Campagneda. Per il ritorno conviene seguire, in direzione Sud, la stradina che passa dall’Alpe Campascio di Caspoggio e poi andrà ad innestarsi nella strada carrozzabile. Seguendo questo percorso si scende dolcemente a valle passando dalle località Sasso dell’Agnello, Largone, Alpe Palù di Caspoggio, Fang e si arriva a Campo Franscia dove è sempre aperta la Locanda Edelweiss. Continuando a percorrere la strada si superano 3 gallerie illuminate arrivando così a riprendere la pista sterrata di cantiere percorsa al mattino giungendo quindi al Campo di Calcio di Tornadri. “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/31dm8q  –

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