MONTE BARRO e le FALESIE (LC)

autumn  –foto:https://urly.it/31d1-s  –video:https://urly.it/31d1z4 – Percorso (EE-T3) di circa 10,5 km. / D+ 750 m. – Non è la solita escursione che arriva su una cima o un percorso d’alta montagna, però possiamo obiettivamente considerarla una bella camminata che sale su una delle ultime montagne che si trovano all’inizio della Pianura Padana. Il Monte Barro è all’interno dell’omonimo parco regionale di importanza comunitaria (SIC) dove sono presenti tantissimi sentieri e luoghi molto interessanti. Il punto di partenza classico è quello di Galbiate però in questa occasione ci si incammina dai parcheggi nei pressi del campo di calcio di Sala al Barro (270 m,/slm) perché nel ritorno si passerà dal Parco Archeologico e dalle Falesie di Galbiate. Inizialmente si percorre Via Monte Oliveto in direzione Galbiate poi si prende il sentiero che aggira il Parco di Villa Bertarelli. Si attraversa il centro di Galbiate, si passa a fianco del Parco dell’Oratorio e si continua su Via Sant’Alessandro. Alla prima deviazione si svolta a sx salendo su una ripida cementata poi, passando  da “Due Case”, si seguono le indicazioni del Sentiero N305: “Corno – Sella della Pila – Vetta”. Qui comincia il percorso che viene definito “Sentiero delle Creste”; è una salita abbastanza ripida. Verso quota 600 m/slm, al termine del bosco, si cominciano ad ammirare panorami sempre più belli sul sottostante Lago di Garlate. La traccia diventa un po’ ghiaiosa e si cominciano ad affrontare le prime roccette di dolomia. A quota 771 m/slm si supera un 1° dosso denominato Monte San Michele, poi si perde un po’ quota e si sale sulle roccette del 2° dosso detto “II° Corno” (803 m/slm). Anche qui si perde quota per andare a superare le roccette del 3° dosso chiamato “I° Corno” (815 m/slm). Si scende alla Sella della Pila dove inizia l’ultima salita, con altre roccette, che termina alla Croce del Monte Barro. I panorami spaziano a 360°  sul Lago Lariano, Resegone, Grigne, Monte San Primo, Corni di Canzo, Moregallo, i Laghi di Annone e Pusiano, e la Pianura Padana. Per il ritorno si imbocca  il più facile Sentiero N302 che passa per Sella dei Trovanti (790 m/slm); qui si continua sul sentiero che va ad Ovest arrivando cosi ad una comoda panchina panoramica. Percorrendo poi il Sentiero Botanico si transita dalla Cappella del Crocifisso e si arriva all’Eremo del Barro e all’adiacente Chiesa di Santa Maria. Ora si esce dall’arco d’ingresso dell’Eremo in direzione S-E percorrendo un tratto acciottolato e dopo alcune centinaia di metri si devia a dx sul Sentiero N307 che raggiunge la Baita degli Alpini di Galbiate dove si prosegue verso il Parco archeologico (600 m/slm). Qui sono stati rinvenuti i ruderi delle mura di quello che era un villaggio di epoca tardo-romana; si componeva di vari piccoli edifici e un grande complesso centrale. Usciti da questo parco in direzione S-E si svolta a dx sul Sentiero N311 che passa sotto le molte falesie di Galbiate a cui sono stati dati nomi affascinanti. Nei pressi di un piccolo rudere, nella zona della falesia Le Rovine, si imbocca il percorso un po’ ripido che va in direzione di Sala al Barro per poi raggiungere il punto di partenza. “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/31d1-t 

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