autumn –foto:https://photos.app.goo.gl/MSpNQBVpA5MUmLir5 –videotraccia:https://www.relive.cc/it/view/vDqgx3y7kGv – Percorso (E – T2) di circa 15,5 chilometri – dislivello positivo 1030 metri – Da Grosio si va a prendere la SS42dirA (è una strada statale molto stretta per buona parte del suo percorso) che va al Passo Mortirolo, si lascia la macchina a quota 1250 m/slm nel parcheggio della Baita del Gufo che si trova al chilometro 19 della SS42dirA. Si percorrono alcune centinaia di metri in direzione Mortirolo per poi deviare a sx senza imboccare la mulattiera N.448 ma seguendo la strettissina stradina asfaltata non trafficata che sale nel bosco. Evitando le scorciatoie si sale con pendenza costante, e dopo circa 4,5 chilometri si raggiunge Campo. Qui non si continua su quella stradina (1760 m/slm) che andando a sx raggiunge l’ultima baita di Campo ma si prosegue lungo la sterrata in direzione Casini. Un chilometro più avanti questo percorso termina e si prosegue in direzione N-E (Costa di Vedei) innestandosi sul Sentiero N.448 che più avanti diventa abbastanza ripido raggiungendo così il Rifugio Crós de l’Alp e la vicina croce lignea posizionata su una piccola cresta. Dalla croce si domina Grosio e Grosotto, ci si trova sotto il Monte Varadega, si è di fronte alla Val Grosina e ottimi panorami. Si continua a salire ancora un po’ fino ad intercettare il Sentiero N.450 detto “la Tornantissima”. È un percorso realizzato durante 1^ Guerra Mondiale con tantissimi tornantini che con pendenza costante scende verso Grosio. Ci si trova sul versante settentrionale della montagna che si sviluppa completamente in una zona molto boschiva (Bosco di Sulf) con un sottobosco coperto da un fitto e spesso manto di muschio. Passata quota 1450 m/slm ci si immette in una sterrata che va in direzione S-O passando dalla località Baitone. Si comincia a fare un lungo traverso che passa per vari alpeggi molto curati e con bellissime baite. Pian piano si perde quota e ci si va ad immettere nella SS42dirA che si risale per un chilometro arrivando così al parcheggio della Baita del Gufo. Tanti percorsi di questo versante sono frequentatissimi dai ciclisti con mountan bike. – “bergheil” buonC@mmino – ci sono molte fontane –gpx:https://urly.it/311cvw –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vDqgx3y7kGv/explore