MONTE COLTIGNONE salendo da Abbadia (LC).

 winter  –foto:https://photos.app.goo.gl/i9Z4DyfG5o9wUhqw6  –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vJOK4rJQNw6  – Percorso (E – T2) di circa 19,5 chilometri con poca segnaletica – dislivello positivo di 1250 metri. – È un’escursione che si sviluppa sui sentieri e sulle mulattiere che salgono alle radure e ai piccoli alpeggi del Parco delle Grigne nelterritorio  di Abbadia Lariana. Si parcheggia l’automobile nella parte alta della frazione di Lombrino (390 m/slm)  e si va ad imboccare il sentiero di sx (privo di segnaletiche) che si trova nei pressi di una cappelletta, e poi dopo un centinaio di metri si devia a dx. Seguendo il tracciato principale, non sempre in buone condizioni, si raggiunge il punto panoramico dello Zucco della Rocca (853 m/slm) dove è presente anche il rudere di un pozzo che risalirebbe all’epoca romana. Ripreso il sentiero che si mantiene attorno ai 900 metri di quota si arriva a Colonghei, qui non si imbocca il percorso che sale al Rifugio Rosalba ma si prosegue, e si attraversano le acque del torrente che scende dalla Val Scepina. Si percorre un breve tratto di una stradina cementata e in prossimità di una villa si svolta a dx per continuare sul sentiero che sale al maggengo di Urcei (1150 m/slm) dove si svolta verso Sud. Arrivati ad una strada asfaltata si gira a dx e dopo pochi metri si svolta a sx, oltrepassate le baite si continua sul sentiero e si va a superare le acque del Rialba. Qui si gira a Sud poi arrivati alla radura di Giordanoni non si prosegue verso Forcellino ma si continua a sx. Il sentiero sale nuovamente, si intercetta la sterrata che va a Resinelli poi la si abbandona per prendere il percorso principale che va verso il Belvedere. Nei pressi del suo cancello d’accesso si continua a sx sul ripido sentiero che raggiunge Cima Paradiso (1445 m/slm – o Cima di Caloden). Dopo aver ammirato la Grignetta si prosegue verso S-O per poi salire al Monte Coltignone (1471 m/slm) che  è un altro bel punto panoramico. Ripercorsi gli ultimi 400 metri, e arrivati a Roccolo (1424 m/slm), si va ad Ovest dove c’è la piattaforma metallica detta Belvedere. Sporge sul grande precipizio da dove si possono ammirare le Alpi occidentali, i Monti del Triangolo Lariano, i laghi, Lecco e la Pianura Padana. Dopo aver percorso un breve tratto del sentiero che va ai Resinelli si scende a sx verso Forcellino (purtroppo la poca neve ha nascosto la traccia da seguire), e si prosegue sull’Alta Via delle Grigne fino a Ca’ di Nardo (1010 m/slm) e alla località Corda. Preso il sentiero di sx (5A), per Sagomet, si continua a scendere, si passa sul bordo (non esposto) di una parete rocciosa, si riattraversa il torrente Rialba, si passa dalle falesie dei Campelli e si imbocca la VASP che scende ad Abbadia Lariana. Arrivati a quota 590 m/slm la si abbandona e si continua a dx prendendo come riferimento la località Maggiana evitando tutte le altre deviazioni per Abbadia. Giunti al Torrente Zerbo è bene fare una breve deviazione per andare a vedere la cascata Cenghen creata dalle sue acque. Ripresa la discesa, sempre sul Sentiero N.5A, si passa per Calech e mantenendosi sempre sul percorso principale si arriva al punto di partenza di Lombrino.  – “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/3yabh  –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vJOK4rJQNw6/explore 

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