winter –foto:https://bit.ly/3tBjgYo –videotraccia:https://www.relive.cc/view/vXOdeAeAX46 – Percorso (E – T2) di circa 34 chilometri – dislivello positivo 1200 metri. – Questa camminata si sviluppa su due sentieri importanti: “Sentiero del Sole” e “Sentiero dei Castelli”. Lasciata la macchina a Tirano nel grande parcheggio in Via Calcagno, a sud della stazione ferroviaria (430 m/slm), si utilizza il sottopasso per arrivare nel centro di Tirano e ci si sposta verso la periferia Nord dove si imbocca la mulattiera (Sentiero Italia) che sale in località Baruffini. Qui si intercetta il Sentiero del Sole che passa per Li Pulini, Dos di Lii, Al Muracuu e, restando mediamente a quota 800 m/slm, si arriva in località Baitelli dove sono presenti caratteristiche costruzioni in sasso con volta rotonda. Continuando per Poz e Fenendrol si raggiunge la frazione di Rogorbello di Vervio; oltrepassata Bosca si scende verso la Torre di Vione (750 m/slm) che domina il fondo valle. Da qui si continua sul Sentiero dei Castelli, che perdendo quota va a Grosotto dove, appena usciti dal paese in direzione Grosio, si trovano le indicazioni per il Parco delle Incisioni Rupestri, il Castello Visconteo e il Castello di San Faustino. Durante la salita si passa in una galleria illuminata lunga un centinaio di metri. Le mura del Castello Visconteo si estendono su un ampio promontorio roccioso dove sul suo fianco occidentale ci sono anche i ruderi del Campanile e del Castello San Faustino. Percorrendo la mulattiera che parte dal piccolo campanile si scende alla strada provinciale dove a poche decine di metri, in direzione Grosio, si imbocca sulla dx la strada che va all’invaso della centrale idroelettrica (600 m/slm) e successivamente al laghetto di Grosotto. Oltrepassata l’Adda e il sottopasso stradale si percorre la sterrata che sale a Taloga e Piazzola e, mantenendosi mediamente a quota 700 m/slm, ci permette di arrivare al piccolo Castello di Pedenale ben ristrutturato e abitato. Continuando sul Sentiero dei Castelli si arriva in poco tempo ai ruderi del Castello di Bellaguardia sopra Tovo di Sant’Agata. Proseguendo ancora verso Ovest, con continui saliscendi che hanno caratterizzato tutta l’escursione, si giunge alla Chiesa di Sant’Alessandro di Lovero da dove si scende in paese e si supera nuovamente l’Adda per imboccare il Sentiero Valtellina. Camminando a fianco del Lago artificiale di Sernio si arriva allo sbarramento idroelettrico e continuando a costeggiare il fiume si raggiunge il punto di partenza. – “bergheil” buonC@mmino – poche fontane – gpx(SeteTRAK):https://bit.ly/3KfBxkK –percorsointerattivo:https://www.relive.cc/view/vXOdeAeAX46/explore