summer –voice:https://urly.it/31gm6w –video:https://out.ac/3SsyJZ –foto:https://photos.app.goo.gl/PQAdHMHoKGiwpCT38 – Percorso (EE-T3) di 12km / D+ 1020m che si sviluppa nella Valle dei Forni e in quella delle Rosole facendo un giro ad anello per salire alla Cima Branca (3100 m/slm). Da Santa Caterina, dopo aver preso il ticket, si raggiungono con l’auto i parcheggi nei pressi del Rifugio Forni (2140 m/slm). Da qui partano tantissimi itinerari all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Dopo aver preso utili informazioni dai gestori del rifugio, e seguendo le segnaletiche, ci si incammina sulla stradina sterrata che sale al Rifugio Branca (2495 m/slm). Lungo la salita si passa a fianco dell’attacco della “Ferrata Forni” dedicata a Jacopo Compagnoni. Dopo aver percorso circa 2 chilometri e mezzo si imbocca, alle spalle del Rifugio, il sentiero che permette di risalire la Valle delle Rosole dove sono presenti tracce delle fortificazioni militari della guerra 1915-18. Dopo aver superato l’alpeggio si percorre su una stretta dorsale morenica che si trova all’interno della vallata, a fianco del Ghiacciaio del Palon de la Mare e di fronte al Monte Cevedale. Superato un primo bivio che va ad altre trincee che si trovano più a sx, si arriva ad un secondo bivio (senza palina con segnaletiche) dove si stacca a 2850 m/slm, prima dei laghetti, una direttissima per la Cima Branca “Traccia Branca“. Di tracce però non ce ne sono si deve attraversare, con l’aiuto di moltissimi “ometti”, un’estesa pietraia andando in direzione Nord. Una volta superata questa zona, intorno ai 2950 m/slm, c’è una traccia che va alla Cima Branca da dove si vedono splendidi panorami a 360 gradi; qui con l’aiuto di un oroscopio (pannello orografico) si identificano le bellissime vette alpine. Da questa cima si stacca a S-O una traccia che scende verso dell’imbocco della Valle dei Cedèc; è un vecchio sentiero militare un po’ sconnesso nella parte iniziale. Tenendo come riferimento i picchetti bianco-rosso la traccia diventa poi più agibile e dopo aver superato la zona con filo spinato e i ruderi militari il sentiero è in buono stato. Raggiunto il memorial dedicato a Simone Giacomelli (2500 m/slm) si intercetta il Sentiero Italia N530 che andando in direzione S-E fa un lungo traverso che porta al Rifugio Branca. Da qui, ripercorrendo la strada sterrata, si ritorna ai parcheggi del Rifugio Forni. (sul percorso non ci sono fontane – differenza altimetrica 940 metri) “bergheil” buonC@mmino –gpx:https://urly.it/31gmg_ –
