LAGLIO-ROVENNA e le “Pietre di Moltrasio” (CO)

winter  –foto:https://photos.app.goo.gl/MK587bEGwsVjpds99  –video:https://urly.it/31d_x9  – Percorso (E-T2) di circa 18 km. / D+ 470 m. – È una bellissima escursione lungo i luoghi prestigiosi che si trovano su un tratto della “Vecchia Via Regina” del Lago di Como e poi si ritorna percorrendo il “Sentiero di Sort”  e quello della “Via Verde”. Con l’auto, una volta superata Brienno,  si esce alla deviazione che va verso Laglio e si parcheggia, sotto Torriggia  negli spazi regolamentati che si incontrano dopo alcune centinaia di metri. Ora si comincia a percorrere la Vecchia Via Regina (dedicata alla Regina longobarda Teodolinda). Man mano che si procede in direzione Como si passa per i tantissimi paesini sorti lungo la sponda del Lago Lariano. Si ammirano le bellissime ville, a volte costruite proprio a bordo lago, che appartengono a personaggi famosi e a famiglie ricchissime. Ci sono anche i paesini sorti ad una quota leggermente più elevata dove vivevano, fino ad alcuni decenni fa i pescatori, i minatori e i contadini La posizione panoramica li sta trasformando in luoghi turistici con moltissime seconde case. Si passa per Laglio, Soldino, Carate, Urio, Moltrasio e Vergonzano, poi prima di arrivare a Cernobbio  si devia a dx per Villa Fontanella dove si imbocca il sentiero che sale a Rovenna. Raggiunta la Chiesa della Beata Vergine si continua a salire lungo i vicoli e le scalinate, si passa dalla Chiesa di San Michele e al vicino cimitero. Qui inizia il Sentiero di Sort (Sentée di Sort) che va in direzione di Moltrasio transitando da Casarico dove erano presenti i Mulini che macinavano le granaglie. È un percorso molto panoramico a tratti con passaggi a strapiombo sul Lago che però non presenta difficoltà, va percorso con la dovuta attenzione. Si passa dalle cave  dove si estraeva la “Pietra di Moltrasio” utilizzata tantissimo nell’edilizia. Veniva commercializzata nel Nord Italia trasportandola a valle con gli slittoni di legno e poi caricata sui barconi. Una Volta superata la Cappella di San Bernardo questo sentiero termina nella parte alta di Moltrasio dove presso il bivio dell’antica Frazione di Tosnacco si imbocca il vicolo di Via Bianchi (Antica Via Regina) e si sale fino alla piazzetta. Qui si imbocca la Via Linera che corrisponde alla partenza della “Via Verde”. È un percorso ben segnalato con moltissimi bolli verdi sul selciato, non presenta difficoltà, e anche questo itinerario è molto panoramico. Mantenendosi sopra la Via Nuova Regina passa da Cavadino e arrivati alla Chiesa Santa Marta ti può capitare di incontrare Giancarlo (347 508 8707) che è l’ideatore della Via Verde. È anche molto appassionato delle cave di Pietra di Moltrasio, ed è anche felice di accompagnarti a visitare la vicina cava della Famiglia Boggia che si raggiunge percorrendo un breve tratto del sentiero N31, quello che va al Monte di Carate. A Santa Marta si continua passando sotto la SS Regina  Nuova e seguendo sempre i bolli verdi si transita da Soldino poi  più avanti si devia sulla scalinata che scende al lago dove termina ufficialmente la Via Verde. Ripercorrendo il tratto fatto al mattino si torna al punto di partenza. “bergheil” buonC@mmino  –gpx:https://urly.it/31d_x6  video dello  slittone per il trasporto delle “Pietre di Maslanico”: https://fb.watch/FwlaYaTUmy/ video della cava Boggiahttps://www.facebook.com/reel/1585992529395703

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