VAL FEBBRARO (SO) – winter

foto: https://bit.ly/2HpYfIH –  percorso 3D: https://bit.ly/3bHQcF6 –  La Val Febbraro, vallata laterale della Valle Spluga, è una bella meta per un percorso da fare con le ciaspole. Con l’auto si raggiunge il parcheggio in prossimità della frazione di Mottaletta a Isola di Madesimo (1363 m/slm). Qui si segue la strada innevata che sale alle frz. di Canto e di Raseri dove si attraversa il ponte che supera le acque del Febbraro. Imboccando la deviazione di dx ci si mantiene a lato del torrente e si giunge, dopo essere passati a fianco di 2 ponticelli, al termine della pista carrozzabile dove, al terzo ponte, si attraversa nuovamente il torrente. In presenza di nevicate recenti, si rischia di non vedere la traccia; qui parte un ripido sentiero (1660 m/slm) che si mantiene nel bosco e sale il lato orografico sx della valle sbucando al bordo inferiore del bellissimo alpeggio di Borghetto; il nucleo centrale delle baite si trova a quota 1930 m/slm. Su Su questi territori ci sono tracce che dimostrano la presenza di popolazioni che vivevano di cacciagione oltre 7000 anni fa.  Spostandosi un po’ verso dx delle ultime baite, non ci sono indicazioni che aiutano, ha inizio una pista carrozzabile che prosegue ancora in direzione nord-ovest e giunti ai 2050 m/slm si inverte la rotta continuando a percorrere gli alpeggi. Resta sempre il problema delle nevicate recenti che si supera utilizzando strumenti GPS per poter seguire la sterrata che raggiunge l’Alpe dei Piani; qui si sono già percorsi circa 8 chilometri. Continuando ancora sulla stessa direzione e superata quota 2122 m/slm si comincia a scendere. Qui diventa più facile seguire il percorso perchè si capisce qual’è la traccia della strada. Terminati i pascoli si ritorna nei boschi arrivando così a Bosco dei Foi (1740 m/sml). Proseguendo sempre su questo percorso si passa per le baite di Stabisotto (1580/slm) e dopo poco si giunge a Ca’ Raseri da dove si continua la discesa percorrendo il tratto iniziale dell’escursione.
escursione di circa 16 chilometri – dislivello positivo 820 metri – differenza altimetrica 759 metri – “bergheil” bonC@mmino

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