SEI RIFUGI SULL’ANELLO DELLA VUT35K plus (SO).

 percorso 3Dhttps://bit.ly/2V57hVpfotohttps://bit.ly/3hlxgAx summer Questa è un’escursione abbastanza impegnativa per cui bisogna valutare le proprie potenzialità ancor prima di partire. Si svolge completamente sul tracciato di 35 chilometri della Valmalenco Ultra Trail VUT35K con il passaggio in 6 importanti rifugi; a questo chilometraggio vanno aggiunti ancora alcuni chilometri per andare a recuperare la macchina al punto di partenza. Si parte dal Centro Sportivo in località Pradasc di Lanzada (990 m/slm) e seguendo la pista ciclabile si oltrepassa la località Tornadri dove si supera il Torrente Lanterna. Arrivati alla strada asfaltata che sale a Campo Moro si scende per una 50ina di metri per intercettare la mulattiera che va alle cave di Cima Franscia e poi raggiunge il piccolo nucleo di baite dove si imbocca il sentiero per Dosso dei Vetti. Poco più avanti si devia a sx passando per Ciudè (1715 m/slm), per Ciaz (1840 m/slm), poi si sbuca sopra i prati di Cimasassa (1721m/slm) dove inizia la salita che raggiunge il Rifugio Motta a 2236 m/slm). Da questo punto panoramico si continua in direzione Lago Palù fino al bivio per il Paluetto dove però bisogna svoltare a dx e salire al Rifugio Palù e all’Alpe Roggione (2009 m/slm); qui si intercetta il sentiero dell’Alta Via, contrassegnato dal triangolo giallo, e si sale al Bocchel del Torno (2203 m/slm). Il sentiero continua scendendo a fianco delle piste di sci fino a quota 1860 m/slm; in prossimità del Dosso dei Vetti si svolta a sx prendendo il percorso che va all’imbocco del Vallone dello Scerscen (1844 m(slm); da Campascio si sale al Rifugio Musella (2021 m/slm). Abbandonando l’Alta Via si fa un’inversione di rotta e si continua sulla mulattiera che arriva ai piedi della diga di Campo Moro dove si sale lungo la stradina che raggiunge l’edificio dei Guardiani e poi, dopo aver percorso tutta la sommità dello sbarramento (1955 m/slm), si prosegue sul sentiero che porta al Rifugio Zoia. Continuando su questo percorso si arriva all’Agriturismo Il Cornetto, poi al Rifugio Ca’ Runcasch (2160 m/slm); poco più avanti si devia a dx proseguendo verso la piana di Prabello e il Rifugio Cristina (2287 m/slm) dove si intercetta nuovamente l’Alta Via. Alla croce di Prabello il sentiero continua con un continuo sali/scendi. Passa dall’Alpe Acquanera (2116 m/slm), continua verso l’Alpe Cavaglia (2104 m/slm) dove in pratica, subito dopo, ha inizio la discesa che raggiunge Piazzo Cavalli. Poco sotto l’arrivo della seggiovia, a quota 1640 m/slm, si devia a dx continuando per Pianaccio (1340 m/slm), poi ai 1210 m/slm di Curada si percorre la vecchia mulattiera che raggiunge l’abitato di Caspoggio. Percorrendo tutti i vicoli del centro si arriva altragurado posto al Centro Sportivo Zenith a 1080 m/slm. Da qui restano da percorrere gli ultimi chilometri per tornare al punto di partenza. Percorso (EE) di circa 39 chilometri – Dislivello positivo 2700 metri – no fontane – cartografia SeteMAP – gpx(setetrak): https://bit.ly/3yYBpRg – “bergheil” buonC@mmino

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