RIFUGIO MAMBRETTI (SO) da Agneda

 percorso3Dhttps://bit.ly/3O5ZNb2fotohttps://bit.ly/3QsFnLssummer – Bella e non impegnativa escursione sulle Orobie valtellinesi del Comune di Piateda. Con l’auto si sale in Val Vedello fino alla località Agneda (1240 m/slm) dove al termine dei prati si trova il parcheggio; per proseguire è necessario essere muniti dell’apposito permesso con validità annuale. Ci si incammina sulla strada cementata che sale verso il lago artificiale di Scais e quando si arriva in prossimità del muraglione si abbandona la strada deviando a sx sul sentiero che raggiunge l’edificio dei Guardiani della diga. Costeggiando il lago si arriva a Case di Scais (1505 m/slm) dove inizia il sentiero GVO, ben segnalato, che va al Rifugio Mambretti (2000 m/slm – oggi ha 25 posti letto, è gestita dalla sezione del C.A.I. di Sondrio e vi si può accedere previo ritiro delle chiavi ). Si sale in un fitto bosco e a quota 1610 m/slm si sbuca nel maggengo di Alpe Caronno per poi continuare a salire tra rododendri e piante di mirtilli. Verso quota 1900 m/slm termina il bosco e si ha un’ottima vista sulle varie cime, poco più avanti si scorge il tetto rosso del rifugio che si raggiunge in pochissimo tempo. Ci si trova sotto Pizzo di Rodes, Pizzo Biorco, Pizzo Scotes, Pizzo Porola e Punta Scais, di fronte c’è Monte Motta, Pizzo Ceric, Passo del Forcellino, Cima Soliva e il Medasc. Dal Rifugio Mambretti, puntando verso nord-ovest, si prende il Sentiero 252 che facendo una traverso si abbassa all’Alpe Moia di Rodes (1900 m/slm) dove, deviando verso ovest in prossimità del traliccio della teleferica, si prende il sentiero (ben segnalato con segnavia bianco/rosso) che intercetta il GVO e quindi si torna all’Alpe Caronno. Ripercorrendo il percorso della salita si raggiuge il punto di partenza. Percorso (E) di circa 12,5 chilometri – dislivello positivo 850 metri – pochissime fontane – gpx(seteTRAK): https://bit.ly/3zCrCnh – “bergheil” – buonC@mmino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.