RIFUGIO GARIBALDI e PASSO DEL LUNEDI’ (BS) – summer

 

percorso 3D: https://bit.ly/2L38ZAo – foto: https://bit.ly/2S2pqO1 – In Alta Val Camonica, tra una “rete” di laghi artificiali le cui acque alimentano la grande centrale idroelettrica di Edolo, c’è un’altra bella meta. In macchina si raggiunge Temù (1150 m/slm) e si imbocca la Val d’Avio in direzione sud seguendo la segnaletica per il Rifugio Garibaldi. All’uscita del paese inizia una stretta stradina sterrata di circa 4 chilometri che sale fino alla piccola Malga Caldea (1550 m/slm); qui si trovano vari spazi dove parcheggiare.  A piedi si sale per una ripida salita asfaltata che con vari tornanti arriva sopra il primo lago artificiale: il Laghetto di Avio. La strada diventa sterrata e costeggia (1920 m/slm) il secondo bacino artificiale: il Lago d’Avio. Da questo punto in poi ci sono splendidi panorami sulle varie cime del Gruppo dell’Adamello che coronano questa vallata. In prossimità del muro del 3° bacino, Lago Benedetto, si imbocca il sentiero che lo fiancheggia sul lato occidentale. Superato il dosso che sta alla fine del lago si arriva a Malga Lavedole (2050 m/slm). Il sentiero  prosegue verso sud salendo così al 4° bacino: Lago Pantano (2380 m/slm). Attraversato il muro di questa diga si intercetta il Sentiero Italia che inizialmente fa un traverso nord-est poi sale ripido al Passo del Lunedì a 2650 m/slm; da questa stretta bocchetta si scende altrettanto ripidamente. Proseguendo in direzione nord si attraversano le morene del ghiacciaio che si è arretrato spaventosamente per poi, dopo aver ripreso leggermente quota, arrivare al 5° invaso: Lago Venerocolo. Sul lato opposto spicca il grande Rifugio Garibaldi (2550 m/slm) punto perfetto per una buona sosta ristoratrice. Il ritorno avviene seguendo il Sentiero Italia che scende sul lato dx del Torrente Avio arrivando così alla Malga Lavedole dove si era passati per salire al Lago Pantano. Percorrendo il tratto iniziale dell’escursione si ritorna al punto di partenza: Malga Caldea.  –  percorso di quasi 23 chilometri – dislivello positivo 1200 metri – differenza altimetrica 1100 metri – no fontane – “bergheil” buonC@mmino

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