RIFUGIO ALBERTO GRASSI (BG)

 percorso 3Dhttps://bit.ly/3mIFdQ6fotohttps://bit.ly/2HRdrSU – Questo rifugio si trova sul confine tra le province di Lecco e Bergamo in una posizione che permette di raggiungere molte interessanti mete tra cui quella del Pizzo Tre Signori. Ottima la gestione per l’accoglienza, la cucina e le utili informazioni settimanali sui sentieri per chi non è della zona. Si lascia l’auto nella parte alta di Introbio, dopo aver percorso Via alla Cascata e poi Via alle Ville, in prossimità della sbarra (650 m/slm) che segna l’inizio della V.A.S.P. percorribile solo con permesso. Conviene percorrere questa strada che segue le acque del Torrente Troggia anche se ci sono alcuni sentieri che permetterebbero di accorciare il percorso. A quota 1490 m/slm si arriva all’inizio dell’ampia vallata che va verso il Rifugio Madonna delle Nevi e il Santa Rita, qui si trovano i dirimpettai Rifugi di Tavecchia e di Biandino. Deviando a dx in prossimità di quest’ultimo inizia il sentiero N.40 che sale verso il Rifugio Alberto Grassi. Lungo la salita si passa in prossimità del grande Rifugio ANPI 55^ Brg. Fratelli Rosselli (1670 m/slm). La salita continua dividendosi su 2 tracce che raggiungono comunque Passo del Camisolo (2020 m/slm). Qui si apre la vista sul Rifugio Grassi (2000 m/slm) però prima di scendere in quella direzione conviene deviare a sx e raggiungere il punto panoramico di Cima delle Miniere (2082 m/slm). Dopo la sosta presso il “Grassi”, per non tornare dallo stesso percorso, si può prendere il Sentiero Val Bona N.34 che aggira il Zuc Valbona e raggiunge l’omonima bocchetta (2046 m/slm). Da qui si scende lungo il ripido sentiero in pessime condizioni che, deviando dopo poco verso sx, più avanti fiancheggia le acque del Valbona affluente del Troggia. Si continua scendendo quasi parallelamente alla VASP. Un paio di chilometri dalla fine del sentiero si deve guadare un piccolo corso d’acqua messo in sicurezza con corde metalliche e punti d’appoggio, poi si arriva ad incrociare la strada in prossimità del primo ponte percorso durante la salita (860 m/slm) raggiungendo così il punto di partenza.
Percorso di circa 20 chilometri di cui 11 in salita e 9 in discesa – dislivello positivo 1440 metri – “bergheil” buonC@mmino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.