PIZZO DI GINO e CIMA PINCHETTE (CO) – spring

foto: https://bit.ly/2HArBSj – Arrivati a Menaggio si devia verso Lugano e poi, poco più avanti, si prende per Carlazzo imboccando la Val Cavargna; in auto si sale fino a San Nazzaro dove si devia per una stradina che sale fino ai 1200 m/slm, qui si parcheggia in prossimità di 5 piccole casette in legno con i tetti spioventi. Da questo punto si prosegue a piedi seguendo la strada che si potrebbe percorrere solo con ticket e con una 4×4. Arrivati al Rifugio Croce di Campo (1720 m/slm), che purtroppo è chiuso, si devia a sx e si raggiunge l’Alpe Piazza Vacchera (1780 m/slm). Da questo punto si vedono le 2 tracce che passano sotto il versante sud del Pizzo Gino, anche se sembra meno bella conviene salire per quella che sta piu in alto perchè è un vecchio percorso della prima Guerra Mondiale che presenta ancora tratti del lavoro fatto dai Soldati; questa traccia come quella più in basso, ha i segnavia bianco/rosso. Arrivati a quota 2000 m/slm si prosegue sulla dorsale che arriva, senza particolari difficoltà, ai 2245 m/slm da dove si ha una grande vista panoramica sul Lago di Lugano, Lago di Como, Valtellina e sulle Alpi. Nel ritorno, arrivati a quota 2000 m/slm si prende il sentiero basso che passa attraverso i ruderi di vecchie Trincee. Quando si arriva a quota 1850 m/slm bisogna deviare verso l’Alpe Piazza Vacchera che porta alla dorsale sud della Cima Pinchette e poi la costeggia passando sul lato sud-est fino a raggiungere la deviazione che sale ai 2167 m/slm della cima. Da qui, seguendo il filo della dorsale si scende diretti al Rifugio Croce di Campo dove si riprende la stradina fatta nella salita. Dislivello positivo 1400 metri – differenza altimetrica 935 metri – percorso circa 17 chilometri – “bergheil” buonC@mmino

 

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