LAGHI DI PROFA (SO).

percorso 3D: https://bit.ly/2R88UgH – foto: https://bit.ly/3agn331 – autumn – Una meta che ripaga la fatica fatta sui ripidi sentieri nel Parco dello Stelvio. Seguendo la vecchia SS38 sino a Sant’Antonio Morignone, si devia per San Bartolomeo, oltrepassato questo piccolo maggengo, all’uscita di una breve galleria, si parcheggia l’auto in prossimità di un tabellone informativo (1290 mt/slm) dove si trovano anche le prime frecce segnaletiche per l’Alpe Profa. Il primo piccolissimo maggengo che si incontra è quello di Boss, poi  quello dell’Alpe Tocc a 1620 mt/slm; il nome richiama il Vajont facendo anche capire la fragilità di questo territorio. Da questo alpeggio si prosegue seguendo un sentiero che in molti tratti presenta forti pendenze per salire al maggengo dell’Alpe Medac a quota 1920 mt/slm. Restando sempre in un fitto bosco si prosegue lungo un tracciato meno ripido e si raggiunge, fiancheggiando un grossa frana del 1987, il bivio per la vicina Profa Alta. Continuando invece a seguire le indicazioni per Lago delle Tre Mote si raggiunge l’alpeggio di 114 ettari di proprietà del comune di Valdisotto: Alpe Profa (2310 mt/slm). Qui si trovano già i primi piccolissimi laghetti poi salendo si arriva al grande lago delle Tre Mote a quota 2550 mt/slm, nelle vicinanze ci sono gli altri: Brodec e Stelù. Bisogna calcolare che questa camminata va fatta in una giornata con un bel cielo azzurro, l’ideale sarebbe il mese di ottobre per poter godere dei bei colori del bosco e delle montagne che si riflettono negli specchi d’acqua – Percorso (E) di circa 13 chilometri – gpx(setetrak): https://bit.ly/3rOAC2j  –  “bergheil” buonC@mmino

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