da ARDENNO a CIMA DI GRANDA (SO) – spring

 percorso 3Dhttps://bit.ly/3qFj8Uofotohttps://bit.ly/3tm8sLV –  Questa è un’escursione ideale per inizio primavera oppure autunno inoltrato perché si parte da una quota molto bassa di fondo valle. Questo itinerario è sulla via che passa da Biolo e invaso di Lotto. Lasciata la macchina nel parcheggio (270 m/slm) a lato della centrale idroelettrica di Ardenno si imbocca la stradina posta sotto montagna. Dopo poche centinaia di metri comincia la salita sulla cementata che attraversa i terrazzamenti coltivati a vigneto. In questa prima parte si passa a fianco della piccola chiesa di San Giovanni, poi del campanile a lato dei ruderi della chiesa di San Benedetto e San Rocco, per poi arrivare alla grande chiesa di Maria Assunta posta ai piedi del bel paese di Biolo (602 m/slm). Attraversato questo abitato lungo il percorso pedonale si prosegue sul sentiero che arriva nella piccola frazione di Pioda dove si incontra l’ultima chiesa di questa salita: il Santuario di San Gottardo.(698 m/slm).
Percorsa la strada che attraversa il paese si arriva al tornante dove inizia il sentiero che sale, attraversando la selva di castani, all’invaso di Lotto (970 m/slm). Raggiunte le baite a monte del bacino idroelettrico inizia il percorso che prosegue in direzione di Cima di Granda.
Quando si arriva circa a quota 1300 m/slm la traccia diventa meno visibile però ci sono moltissimi “ometti” che segnano la via; comunque bisogna aver presente che questa traccia percorre tutta la dorsale che sta tra la Val Masino e la Valtellina e quindi non si può mancare la meta. Si sale tra boschi di querce, betulle, faggi e abeti. Poco prima di arrivare alla cima si passa dal piccolo Bivacco degli Alpini (1660 m/slm), poi alla grande fontana che serve per abbeverare il bestiame che durante l’estate viene portato sul l’ampio maggengo di Alpe Granda.
A quota 1694 m/slm c’è la Cima di Granda dove hanno posizionato un piccolo ripetitore e una webcam. Scesi al centro dell’alpeggio si imbocca la strada che scende a Our di Cima e Buglio in Monte, dopo averla percorsa per alcune centinaia di metri (1590 m/slm) si prende il sentiero che va a Prati di Erbolo ma che prima intercetta la pista taglia fuoco che arriva da Our di Cima. Superato il piccolo alpeggio di Erbolo si segue la strada che passa per Piasci e poi Porscii (900 m/slm); poco più avanti si prende il sentiero di “Urlabas” che si dirige verso Piazzalunga (673 m/slm). Attraversato questo bel borgo si sale alla Chiesa di Sant’Abbondio e poi si punta verso il piccolo invaso di Piazzalunga arrivando subito dopo a Pioda. Da questa località si prosegue sul tracciato fatto all’inizio dell’erscursione.
Percorso di circa 22 chilometri – dislivello positivo di 1540 metri – alcune fontane – gpxhttps://bit.ly/3tnA1EV – “bergheil” buonC@mmino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.