CROCE DI LEDINO/RONCAGLIA (SO)

 percorso 3D: https://bit.ly/33Lsm9pfotohttps://bit.ly/3iVKFNC – Una bella escursione adatta per l’autunno è la salita alla Croce di Ledino (2093 m/slm).
Con l’auto si sale da Morbegno alla Costiera dei Cech e si parcheggia in prossimità della chiesetta della Madonna della Neve a Poira di Civo (1080 m/slm). Qui ci si incammina sulla sterrata che fiancheggia il campo di calcio dirigendosi verso levante. Superata Carecc si arriva all’alpeggio di Ledino (1275 m/slm) dove inizia il piccolo sentiero che sale nel bosco. A quota 1470 m/slm si intercetta la sterrata “taglia-fuoco” che percorre tutta la Costiera dei Cech. Sul lato opposto della VASP continua il sentiero che raggiunge l’Alpe Peccio (1609 m/slm); qui prende 2 direzioni: a dx si va al Passo di Colino mentre deviando a sx, su una traccia meno marcata, si sale nel bosco facendo poi un traverso verso ovest e si arriva a 1750 m/slm in prossimità di un albero che riporta 2 indicazioni: Prasoccio e Peccio. Prestando la necessaria attenzione, dopo un paio di metri, si intravede l’inizio del sentierino che parte sulla dx in direzione della Croce di Ledino. La salita inizia ad essere abbastanza ripida e la traccia meno evidente. A quota 1940 m/slm, terminato il bosco, si vede la grande croce metallica che svetta sulla montagna. Arrivati in prossimità degli unici 2 larici e di un rudere vicino a delle betulle la esile traccia scompare e quindi non resta altro che tenere come riferimento la croce e superare gli ultimi 150 metri di dislivello facendo un “diritto” molto ripido tra i grandi sassi e sull’erba scivolosa (sciummiun) con la dovuta attenzione e prudenza. Raggiunta questa meta si ha un panorama veramente bello sulla Catena Orobica e la bassa Valtellina. Facendo altri 100 metri di dislivello si raggiunge quota 2198 m/slm da dove si ha una panoramica migliore anche verso la Sponda Retica: Desenigo – Malvedello. Ripercorrendo il percorso della salita fino alla pianta con le indicazione Peccio e Prasoccio si imbocca il sentiero alto che va verso nord-est arrivando ad intercettare quello che sale al Passo di Colino. Da qui si scende alle baite che si trovano a 1620 m/slm) e poi continuando su una mulattiera si raggiunge la pista taglia-fuoco che si percorre per un paio di centinaia di metri fino ad intercettare la deviazione che scende all’Alpe Ledino e poi alla chiesetta di Poira.
Percorso di circa 11 chilometri – dislivello positivo 1180 metri – no fontane – cartografia SETEmap – “bergheil” buonC@mmino

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