LARESù e PIZZO MERIGGIO (SO) summer

percorso 3D: https://bit.ly/2YEoJ2A – foto: https://bit.ly/2YuzioN –  Nel territorio di Albosaggia, sopra l’Alpe Campelli, c’è un antico larice a cui è stato dato il nome: Larèsù. Questa è l’occasione, facendo un anello, per andare a vederlo perchè fa parte di una serie di piante secolari presenti in Valtellina. Prima però conviene salire al panoramico Pizzo Meriggio e alla sua Croce. Si lascia l’auto in prossimità della chiesetta di Campelli e si prosegue a piedi sulla strada che sale alla parte alta dell’alpeggio. Circa a quota 1400 m/slm si imbocca la pista forestale, alternativa al sentiero molto ripido, che passa per dall’Alpe Campello (1800 m/slm); arrivati allo scollinamento a quota 1950 m/slm si lascia la sterrata e si imbocca il sentiero che devia a sx. Raggiunta l’Alpe Piada (2100 m/slm), passando a fianco di Punta della Piada, si percorre il sentiero che sale sulla dorsale che sta tra Val Venina e Valtellina arrivando alla Croce e al Pizzo Meriggio (2350 m/slm), punto molto panoramico perché c’è una vista a 360 gradi. Ai piedi della croce parte una ripida traccia in direzione nord/nord-ovest che va ai Laghetti delle Zocche (2070 m/slm); raggiunta la Baita di Sciuch si prende la pista forestale che scende all’Alpe della Casera dove c’è un’altro piccolo lago. Dalla Baita della Casera (1950 m/slm) si continua sulla sterrata in direzione di levante. Prima della Casera del Meriggio, in prossimità di una grande vasca in acciaio per l’acqua (1950 m/slm), si devia sul sentiero di sx che scende nella valletta del Torchione. Arrivati circa a quota 1550 m/slm, in prossimità di un albero sradicato, si trovano i segnavia che segnalano una lieve traccia che porta al grande e maestoso Larèsù menzionato sul Registro degli Alberi monumentali. Tornati sul sentiero si passa vicino ad una sorgente di acqua fresca e buona e poi si intercetta la pista forestale che porta alla parte superiore dell’Alpe Campelli. Superato l’alpeggio si intercetta il percorso della salita e dopo poco si arriva alla chiesetta da dove si era partiti. percorso di circa 18 chilometri – dislivello positivo 1342 metri – differenza altimetrica 1150 metri – fontane scarse – cartografia SETEmap –  “bergheil” buonC@mmino – qui si racconta del Larèsù: https://bit.ly/383GR8V 

specie Larix decidua Mill.-Larice
scheda 02/A172/SO/03 – località: Albosaggia-Alpe Campelli
posizione: 1570 m/slm – coordinate: N 46°07’14,88″ – E 9°52’02,16″
circonferenza 620 cm – altezza 29,0 m

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