ANELLO LIGARI-MONTE CANALE SO

 percorso 3Dhttps://bit.ly/2Uswjujfotohttps://bit.ly/3nnaecX –  Questa escursione è da fare quando c’è una giornata autunnale splendida, serena, aria tersa, e niente neve. Si lascia la macchina alla frazione Ligari (1097 m/slm), appena sopra Triangia, e poco lontano da Sondrio. Percorsi 2 tornanti della strada VASP che sale a Poverzone, in prossimità del bivio per Soverna, si imbocca il sentiero che sale nel fitto bosco e dopo aver superato 500 metri di dislivello si sbuca nel piccolo alpeggio di Piastorba. Nella parte alta dei prati si prende un altro sentiero che si dirige verso nord-est;  più avanti intercetta la VASP che si percorre per 300 metri fin quando si trova sulla sx il sentiero che salendo verso nord-ovest raggiunge la panoramica Croce di Poverzone (1908 m/slm). Attraversata la VASP che va verso il laghetto di Colina si sale nella parte alta del piccolo alpeggio e in prossimità di un evidente muretto a secco il sentiero continua la sua salita nel fitto bosco di piante resinose fino a quota 2160 m/slm).
Qui all’inizio dei prati,  deviando a dx senza alcuna evidente traccia, si arriva ad un originale monumento posto sul confine del territorio di Sondrio (2190 m/slm) a ricordo dei suoi patroni. Salendo la dorsale in direzione ovest si raggiunge la cima del Monte Rolla (2279 m/slm); continuando nella stessa direzione si scende la dorsale opposta. Arrivati alla Bocchetta Valdone (2176 m/slm) inizia la ripida salita che porta direttamente al Monte Canale (2520 m/slm) con i suoi 3 piccolissimi dossi. Da qui si possono ammirare i migliori panorami in tutte le direzioni. Ripercorsa l’ultima parte della salita fino alla Bocchetta si devia a dx scendendo in direzione dell’Alpe Morscenzo raggiungendo la VASP che si percorre verso sud-est fino all’Alpe Prato Secondo. Appena sotto le 2 baite inizia un sentierino che scende a Prà della Piana (1572 m/slm) e subito dopo a Prà Curt,  poi continua arrivando a Prà Piazzò (1235 m/slm). Percorrendo la strada sterrata che si dirige verso est si arriva a Soverna e poi alla frazione da dove ha avuto inizio l’escursione.
Percorso di circa 18 chilometri – dislivello positivo 1545 metri – cartografia SETEmap- “bergheil” buonC@mmino

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